JUNK

La visione dell'artista si concentra su visione urbane e suburbane, affascinata dalla bellezza sorprendente che un ammasso casuale di metalli può suscitare. Rende soggetti profondamente materici e reali, come le balle compresse per il riciclo, immagini evanescenti e liriche, i rottami perdono la loro natura. Non sono delle rappresentazioni per immagini, sono delle forme che si sviluppano autonomamente e che esaltano il processo di vivere. Le fotografie di Marguerite de Merode smantellano i presupposti di un arte ritratistica e facendo parlare la voce anonima della natura, ne mostrano, come fossero dei disegni astratti, i colori, le vibrazioni, le luci. 
Benedetta Carpi De Resmini